[tc] R: [FrontiereDigitali] la rete aperta e i suoi amici

Fiorello Cortiana f.cortiana a provincia.milano.it
Lun 3 Mar 2008 12:02:01 CET


Alessandro, Athos ecc. vi ringrazio per le osservazioni che raccolgo. In particolare voglio far notare che ho, vedo incautamente, scitto attraverso il formato che la Provincia di Milano mette nei PC che abbiamo sul tavolo e non attraverso quello che uso da casa, saprò rimediare quando, raccolte tutte le osservazioni, metterò in rete il documento inviato ai contendenti elettirali, ciao Fiorello

-----Messaggio originale-----
Da: digitalfreedomweek-bounces a linux-club.org [mailto:digitalfreedomweek-bounces a linux-club.org] Per conto di athos gualazzi
Inviato: venerdì 29 febbraio 2008 11.15
A: Fiorello Cortiana
Cc: Massimo Silvano Galli; Frontiere Digitali; tc a no1984.org
Oggetto: Re: [FrontiereDigitali] [tc] la rete aperta e i suoi amici

Il 29/02/08, Alessandro Bottoni<alexbottoni a gmail.com> ha scritto:
> Fiorello Cortiana ha scritto:
>
> > Care/ tutte/i, vi mando questa matrice aperta chidendovi di 
> > modificarla, integrarla per condividerla, lo scopo è quello di 
> > fornire a tutti i competitori alle prossime elezioni, i quali 
> > costituiranno il prossimo Parlamento ed il prossimo Governo, un 
> > contributo utile per avere consapevolezza del momento e delle 
> > proposte per l'attività legislativa e di definizione delle politiche 
> > pubbliche. Nessuna pretesa esaustiva, piuttosto la volontà di 
> > definire un contesto di riferimento chiaro e cogente utile anche a 
> > tutti gli stakeholder. Direi che avete tempo fino a tutto il fine 
> > settimana per inviarmi i vostri contributi e, se ritenete, la vostra 
> > adesione,
>  > intanto vi saluto Fiorello
>
>
> Ciao Fiorello,
>  grazie di aver reso pubblico il tuo interessante documento e di avere  
> chiesto il nostro contributo. Qui di seguito trovi alcune mie  
> considerazioni.
>
>  Prima le cattive notizie: qui c'è un serissimo problema di immagine.
>  Purtroppo, sono costretto a diventare sarcastico ed antipatico per  
> spiegarmi ma non posso fare diversamente per rendere in modo adeguato  
> quanto sia grave questo problema. Se il tuo scopo è quello di farti  
> odiare dal "popolo della rete", inviare ad una mailing list di sicuri  
> "linuxari" un documento MS Word (formato proprietario), oltretutto  
> scritto con un font "calibro" 22 (circa il doppio del normale), è  
> sicuramente un buon punto di partenza. Anche l'idea di usare termini  
> come "competitori" (invece di "concorrenti"), "cogente" (ho dovuto 
> usare  il vocabolario per scoprire cosa significa) e stakeholder 
> (invece di
>  "responsabili") non è male. Questo senza mettere nel conto i problemi 
> di  leggibilità che un messaggio proveniente da MS Outlook 
> (proprietario)  crea a chi usa Mozilla Thunderbird (tutti i linuxari e 
> circa il 20% del  resto del mondo). Se vuoi presentarti come paladino 
> delle nostre  posizioni, è meglio che cominci ad usare i nostri 
> strumenti ed i nostri  metodi.
>
>  Ora le buone notizie: il documento è un ottimo documento. Contiene 
> una  analisi intelligente dei fenomeni in questione ed una serie di 
> proposte  assolutamente condivisibili. Ci sono però alcune cose che vanno dette.
>  1) Esistono già diversi documenti che svolgono la stessa funzione,  
> pubblicati da molte diverse associazioni (tra cui il Partito Pirata e  
> Frontiere Digitali). Saremmo tutti molto più contenti se i politici si  
> limitassero ad accogliere le richieste della "base" invece di  
> riformularle continuamente a loro uso e consumo.
>  2) Anche questo documento, come tutti gli altri, resta un insieme di  
> buoni propositi. Già durante l'ultima, breve legislatura si poteva e 
> si  doveva fare qualcosa di più per questi temi. Invece si è 
> consegnata una  tecnologia cruciale come il Wi-MAX nelle mani di 
> Telecom, si è creata  quella assurda situazione delle "immagini 
> degradate" e non si è riusciti  a convincere la PA a supportare con i 
> suoi strumenti chi non usa  Windows. Francamente, il livello di 
> credibilità di tutta la Sinistra è  ai minimi storici su questi temi e 
> non migliorerà solo per un documento  ben scritto.
>  3) Sono sicuro che il mondo politico NON se ne sia ancora accorto ma...
>  i buoi sono già di un bel tratto fuori dalla stalla. Puoi farti una 
> idea  della situazione visitando siti come anonet.it o relakks.com. 
> Non è più  tempo di proclami come questo. Servono azioni concrete. Si 
> sa già cosa  deve essere fatto ed esiste un vasto accordo (almeno a 
> parole) sulla  necessità di farlo. Non ci sono più scuse. E non 
> c'erano nemmeno durante  gli ultimi 20 mesi del passato governo Prodi 
> (durante il quale , se non  erro, sedevi in Senato).
>
>  In ogni caso, hai tutta la mia stima per il tuo costante ed eroico  
> impegno nel settore e per questo tuo ennesimo ed ammirevole tentativo.
>
> --
>
>  Alessandro Bottoni
>  Website: http://www.alessandrobottoni.it/
>
>  "God is real, unless declared as an integer."
>      -- Unknown
>

Alessandro Bottoni ha scritto personalmente, io quoto in tutto in qualità di presidente del Partito Pirata associato a Frontiere Digitali, sottolineo l'esigenza da parte di chi è nella stanza dei bottoni, o nei pressi, di raccogliere le istanze della base più che calarle dall'alto sempre che si voglia veramente ridare voce ai cittadini e non pascolarli. So che sei uno dei pochi politici che vede al di la del proprio naso in questo campo, ti chiedo uno sforzo ulteriore per il bene comune.
Athos Gualazzi
presidente Associazione di promozione sociale Partito Pirata

--
Athos Gualazzi
a.p.s. Partito Pirata
http://www.partito-pirata.it
http://www.piratpartiet.it

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