[tc] info digest Trustedgrub
Davide Vernizzi
davide.vernizzi a gmail.com
Ven 4 Gen 2008 16:33:45 CET
On Jan 4, 2008 3:27 PM, Alessandro Bottoni
<alessandro.bottoni a infinito.it> wrote:
> Davide Vernizzi ha scritto:
>
> > Ho risposto alla tua mail, ma questa frase era rivolta a Salvatore
> > (che poi è quello che ha il dubbio...)
>
> Si, scusa. E' che sto diventando ipersensibile sul tema TC e ormai mi
> incazzo con (eccessiva?) facilità.
No problem. Ci tengo solo a una cosa: entrambi siamo dalla stessa
parte, solo con visioni un po' differenti.
> Mettiamola così: sarebbe opportuno che cercassimo di scrivere a quattro
> mani (sarebbe meglio a sei, con Daniele Masini) un "mini-manuale" sulla
> teconologia Trusted Computing destinato agli utenti (non ai sysadmin ed
> ai programmatori, che sanno arrangiarsi benissimo da soli).
>
> Mettiamo giù una descrizione di massima della tecnologia e delle singole
> funzionalità e gli "appiccichiamo" dietro i commenti delle due parti. Io
> cerco di demolire le tesi del TCG e tu cerchi di difenderle, in modo da
> dare agli utenti la interpretazione più equilibrata possibile.
Io non posso difendere le posizioni del TCG per vari motivi:
1. non le condivido in pieno
2. non posso parlare per il TCG
quello che posso fare è un contributo tecnico. Per quel che mi
riguarda l'unico modo che hanno gli utenti per difendersi è usare sw e
sistemi liberi. Ma per invogliarli a fare questo non basta un libro
sul tc purtroppo...
> Gran parte del materiale è già disponibile in questo e-book:
>
> http://alessandrobottoni.interfree.it/download/Trusted_Computing_Rel_0-9_Beta.pdf
>
> Più che altro, bisogna rileggerlo, aggiornarlo e commentarlo. Molto
> altro materiale è disponibile su "La spina nel fianco" e su "untrusted"
> (PI). Per ogni "topic" c'è solo l'imbarazzo della scelta.
>
> Il tuo contributo sarebbe prezioso proprio perchè hai a disposizione un
> TPM ed hai già fatto esperienza con esso. Questo ci permetterebbe di
> ripulire il testo dalle inesattezze, dagli errori e dalle lacune che
> sicuramente contiene.
>
> Questo lavoro va fatto in italiano perchè è destinato agli utenti
> italiani (che non parlano quasi mai inglese in modo adeguato). Una
> traduzione/riscrittura in inglese è senz'altro possibile ma non in
> questo momento.
>
> Una pubblicazione del genere è sempre più necessaria. NGSCB è
> all'orizzonte. le CPU VIA Technology (che sono dotate di funzionalità
> TPM-like interne) sono presenti su molti notebook ultra-light e questa
> tecnologia sta diventando sempre più una realtà. Gli utenti devono poter
> avere una idea di cosa comprano.
>
> What da ya think?
In generale mi va bene, ma non posso dedicare neanche un minuto prima
del 10 di gennaio per scadenze varie.
--
Davide
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