[tc] Proposta documento comune da sottoscrivere

athos gualazzi athosgualazzi a gmail.com
Ven 22 Feb 2008 10:25:35 CET


L'associazione di promozione sociale Partito Pirata, il Network
Frontiere Digitali e le associazioni ad esso aderenti dichiarano che
intendono appoggiare con indicazioni di voto i candidati alle prossime
elezioni politiche che s'impegnano a sostenere nella prossima
legislazione le riforme suggerite:
1)Riforma del Copyright
Estesa e radicale azione di riforma della legislazione che riguarda il
Diritto d'Autore (Copyright), al fine di ripristinare l'equilibrio ora
perduto tra gli interessi degli operatori economici, quelli dei
consumatori, quelli degli autori e quelli della società nel suo
complesso.
L'elemento fondante di questa riforma dovrà essere il concetto che i
materiali protetti da copyright rappresentano la Cultura di una
Nazione e come tale possono essere sottoposti a vincoli di utilizzo
solo per brevi periodi di tempo e solo per determinate applicazioni di
carattere commerciale. L'accesso a questi materiali deve essere
garantito anche per coloro che non possono permettersi l'accesso al
mercato per ragioni economiche, ad esempio grazie ad opportune
sovvenzioni o attraverso l'opera di pubbliche mediateche.
In particolare, è nostra intenzione affrontare il tema del "corretto
uso" dei materiali coperti da diritto d'autore ("Fair Use"), il tema
della creazione e dell'uso di copie per uso personale ed il tema
dell'uso di sistemi DRM per la protezione dei contenuti. Su tutti
questi temi è nostra intenzione chiedere modifiche, anche estese e
radicali, alla legislazione esistente.
2)Riforma del Brevetto
Estesa azione di riforma della legislazione che riguarda il Brevetto
(Patent), al fine di ripristinare l'equilibrio ora perduto tra gli
interessi degli operatori economici, quelli dei consumatori, quelli
degli inventori e quelli della società nel suo complesso.
L'elemento fondante di questa riforma dovrà essere il concetto che i
materiali protetti da brevetto rappresentano la Tecnologia (anche
medica) di una Nazione e come tale possono essere sottoposti a vincoli
di utilizzo solo per brevi periodi di tempo e solo per determinate
applicazioni di carattere commerciale. L'accesso ad alcuni tipi di
queste conoscenze ed ai prodotti che ne derivano, in particolar modo
nel campo della medicina, deve essere garantito anche per coloro che
non possono permettersi l'accesso al mercato
per ragioni economiche, ad esempio grazie ad opportune sovvenzioni o
attraverso l'opera di pubbliche strutture.
Si vuole garantire che le popolazioni locali non siano ingiustamente
private dei materiali e delle tecniche (culinarie, mediche e di altro
tipo) che fanno parte della loro tradizione a causa di un brevetto.
Si vuole garantire che non sia possibile sottoporre a brevetto un
qualunque elemento del nostro ecosistema, dal DNA all'essere vivente
nel suo complesso.
Si vuole garantire che non sia possibile sottoporre a brevetto idee
astratte, codice per computer, algoritmi e formule matematiche
Si vuole ottenere il riconoscimento del diritto di un governo sovrano
ad espropriare un brevetto in caso di necessità. Il Partito dei Pirati
intende chiedere che su queste questioni venga delegato a decidere un
organismo sovrannazionale e super partes di cristallina affidabilità,
come potrebbe essere l'ONU od il Parlamento Europeo.
Si vuole garantire che i brevetti non vengano utilizzati per impedire
l'accesso dei cittadini ad una tecnologia, per impedire l'accesso al
mercato ad aziende concorrenti o come strumento di scambio tra
aziende. In tutti questi casi, riteniamo che sia necessario
l'annullamento immediato del brevetto.
Si vuole garantire che i brevetti siano validi solo nella misura in
cui vengono effettivamente utilizzati per rendere disponibile una
tecnologia sul mercato. Riteniamo che un brevetto che non viene
utilizzato, per qualunque motivo, debba essere annullato dopo solo un
breve periodo di attesa.
3)Riforma del Trademark
Si intende promuovere una modesta azione di riforma della legislazione
che riguarda i Marchi, i Disegni ed i Modelli, al fine di ripristinare
l'equilibrio ora perduto tra gli interessi degli operatori economici
(aziende) e quelli dei consumatori.
In particolare, si vuole garantire che non sia possibile sottoporre
alla registrazione di Marchio dei nomi e dei simboli che già
caratterizzano delle realtà simboliche riconosciute ed utilizzate
dalla popolazione ma ancora non consolidate (ad esempio, neologismi
non ancora inseriti in nessun dizionario ma già ampiamente
riconosciuti dalla popolazione).
Si vuole garantire che le popolazioni locali non siano ingiustamente
private delle denominazioni dei prodotti e delle tecniche che fanno
parte della loro tradizione a causa di un marchi che viene registrato
da una azienda o da un consorzio di aziende.
Si vuole garantire che non sia possibile sottoporre a registrazione di
Disegno o Modello idee astratte ,o comunque vaghe, di un prodotto ma
solo una sua effettiva e ben definita implementazione stilistica.
Lo scopo finale di questo intervento è quello di permettere una più
ampia concorrenza sul mercato, tra operatori diversi, in settori in
cui l'elemento
predominante è di tipo stilistico (prodotti di moda) o di tipo
produttivo (prodotti alimentari tipici).
4)Riforma del Segreto Industriale
Estesa azione di riforma della legislazione che riguarda il Segreto
Industriale, al fine di ripristinare l'equilibrio ora perduto tra gli
interessi degli operatori economici (aziende), quelli dei consumatori,
quelli dei ricercatori e quelli della società nel suo complesso.
L'elemento fondante di questa riforma dovrà essere il concetto che le
informazioni raccolte durante il lavoro di ricerca all'interno delle
aziende e delle università sono un bene di pubblica utilità che deve
entrare a far parte del pubblico dominio nel minor tempo possibile. A
questo fine, si intende riconoscere alle aziende il diritto ad un
breve periodo di riservatezza, utile alla stesura di una richiesta di
brevetto od alla conclusione di una parte sostanziale del processo di
ricerca e sviluppo. Si intende anche chiedere che i ricercatori
dell'industria siano liberi di rendere pubbliche le informazioni da
loro raccolte in tempi brevi, dell'ordine di non più di 3 anni dal
momento della rivelazione delle informazioni al management aziendale.
Si intende chiedere che il ricercatore sia tenuto per legge a
divulgare immediatamente ogni informazione che possa contribuire a
salvare vite umane o che possa evitare danni alla salute dei cittadini
od all'ambiente in cui essi vivono.
5)Diritto di Accesso alla Tecnologia
Si intende ottenere il riconoscimento legale del diritto del cittadino
ad accedere alla Tecnologia che è disponibile in ogni singolo momento
storico nel suo paese.
Il Diritto di Accesso alla Tecnologia viene violato ogni volta che una
azienda si rifiuta di produrre un oggetto di cui possiede i brevetti
per ragioni economiche (scarsa remuneratività) o strategiche (logiche
di scambio con altre aziende). In questo caso, la responsabilità è
dell'azienda e l'intervento dovrà essere teso all'esproprio del
brevetto.
Il Diritto di Accesso alla Tecnologia viene violato ogni volta che un
cittadino non può accedere ad una tecnologia di carattere medico, e di
rilevante importanza per la qualità della sua vita, per ragioni
economiche o di altro tipo. In questo caso, la responsabilità è dello
Stato e l'intervento dovrà essere teso alla copertura dei costi ed
alla soluzione dei problemi tecnici di fornitura.
6)Diritto di Accesso alla Cultura
Si intende ottenere il riconoscimento legale del diritto del cittadino
ad accedere alla Cultura che è disponibile in ogni singolo momento
storico nel suo paese.
Il Diritto di Accesso alla Cultura viene violato ogni volta che una
casa editrice, od un altro operatore economico, si rifiuta di produrre
e/o distribuire un'opera di cui possiede i diritti per ragioni
economiche (scarsa remuneratività) o
strategiche (logiche di scambio con altre aziende). In questo caso, la
responsabilità è dell'azienda e l'intervento dovrà essere teso
all'esproprio dei diritti.
Il Diritto di Accesso alla Cultura viene violato ogni volta che un
cittadino non può accedere ad un'opera, per ragioni economiche o di
altro tipo. In questo caso, la responsabilità è dello Stato e
l'intervento dovrà essere teso alla copertura dei costi ed alla
soluzione dei problemi tecnici di fornitura. Naturalmente, lo Stato ha
tutto il diritto di decidere i tempi ed i modi dell'Accesso (Differita
TV, DVD, visione/ascolto presso una medioteca, prestito gratuito od a
prezzo politico, etc.).
7)Diritto ad una Fornitura Leale
Si intende ottenere il riconoscimento legale del diritto del cittadino
ad ottenere una fornitura di Beni e Servizi che sia caratterizzata
dalla massima lealtà nei suoi confronti da parte del Fornitore.
Il Diritto ad una Fornitura Leale viene violato ogni volta che vengono
imposti dei limiti arbitrari al Bene od al Servizio che viene fornito.
Consideriamo casi eclatanti di violazione di questo diritto le
limitazioni sul traffico Internet imposte dai fornitori di accesso
("Traffic Shaping" e "Filtering") e le limitazioni imposte al
funzionamento dei PC da parte dei produttori grazie a molte tecnologie
di tipo DRM (Digital Rights Management) e di tipo Trusted Computing.
Consideriamo assolutamente inaccettabili le limitazioni d'uso imposte
ai sistemi per pure ragioni di marketing, come la limitazione d'uso a
sola Game Console della XboX di Microsoft (che, di fatto, è un vero
PC). Consideriamo assolutamente inaccettabili le limitazioni d'uso
imposte ai sistemi per pure ragioni di strategia aziendale, come l'uso
di formati proprietari che limitano la possibilità di interazione con
sistemi equivalenti prodotti dalla concorrenza e come l'assenza delle
opportune funzioni di import/export necessarie a scambiare dati con
sistemi equivalenti prodotti dalla concorrenza.
La fornitura di un Bene o di un Servizio deve essere improntata alla
sua massima utilizzabilità sul mercato ed alla sua massima versatilità
d'impiego.
8)Diritto alla Libertà di Scelta e di Azione
Si intende ottenere il riconoscimento legale del diritto del cittadino
ad avere la più totale liberta di scelta nell'acquisto di Beni e
Servizi e nel loro uso dopo l'acquisto.
Il Diritto alla Libertà di Scelta e di Azione viene violato ogni volta
che il cittadino/consumatore viene obbligato o condizionato ad un
acquisto a causa della esistenza di vincoli imposti dai suoi
fornitori. Consideriamo un esempio eclatante di violazione di questo
diritto la politica di molte aziende che non forniscono strumenti
adatti per l'interazione dei loro sistemi con sistemi prodotti dalla
concorrenza o la integrazione dei loro sistemi in sistemi di
complessità superiore ("scarsa o nulla interoperabilità").
Il Diritto alla Libertà di Scelta e di Azione viene violato ogni volta
che al cittadino/consumatore viene negato un particolare tipo di
utilizzo di un bene regolarmente acquistato senza che questo utilizzo
rappresenti un danno
diretto per il fornitore. Consideriamo un esempio eclatante di
violazione di questo diritto la negazione del diritto al Reverse
Engineering dei sistemi quando questa attività non è rivolta al
superamento dei sistemi di protezione del diritto d'autore (DRM) ma
invece alla interazione con altri sistemi od alla integrazione in
sistemi di complessità superiore.
9)Diritto alla Privacy
Si intende pretendere il riconoscimento concreto del diritto del
cittadino alla privacy, già più volte enunciato nelle Costituzioni
Italiana ed Europea ed ancora largamente negato proprio ad opera di
quei Governi che dovrebbero garantirlo.
In particolare, il Partito dei Pirati intende rivolgere la propria
attenzione alla riservatezza delle comunicazioni ed intende ottenere
la equiparazione di qualunque tipo di comunicazione (audio,
telefonica, radio, digitale, etc.) alla comunicazione postale che è,
tradizionalmente, l'oggetto di elezione di questo diritto all'interno
della legislazione esistente.
Si intende anche richiedere l'esplicito riconoscimento del diritti del
cittadino ad usare sistemi crittografici per garantire la riservatezza
della proprie comunicazioni.
10)Diritto alla Comunicazione
Si intende ottenere il riconoscimento legale del diritto del cittadino
a comunicare con qualunque altra persona in qualunque momento ed in
qualunque modo.
Il Diritto alla Comunicazione viene violato ogni volta che al
cittadino viene negato l'uso di un canale di comunicazione per ragioni
tecniche o commerciali risolvibili con ragionevole facilità.
Consideriamo un esempio eclatante di violazione di questo diritto la
negazione del libero uso di sistemi Wi-Fi dentro e fuori del domicilio
privato. Consideriamo un esempio eclatante di violazione di questo
diritto la negazione o la limitazione dell'uso di sistemi di File
sharing (Peer-to-Peer) già messa in atto da alcuni governi.
11)Diritto alla Espressione
Si intende pretendere il riconoscimento concreto del diritto del
cittadino alla libertà di espressione, già più volte enunciato nelle
Costituzioni Italiana ed Europea ed ancora largamente negato proprio
ad opera di quei Governi che dovrebbero garantirlo.
In particolare, si intende chiedere la modifica della legislazione
esistente in fatto di attività giornalistica in modo da liberare la
figura emergente del "blogger" dai vincoli che erano stati pensati per
i giornalisti professionisti.
Chi parla a proprio nome, od a nome di una associazione di qualunque
tipo, e non a nome di un giornale, deve essere libero di dire ciò che
vuole, nel modo e nei tempi che ritiene più opportuni. L'unico limite
accettabile a questo diritto è quello rappresentato dal reato di
diffamazione e dall'offesa personale.
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fine messaggio da inoltrare agli organi d'informazione, a tutte le
direzioni politiche e a tutti gl'indirizzi dei politici disponibili,
prego esplicitare commenti, suggerimenti, modifiche e quant'altro
ritenete opportuno.
buona giornata
athos
-- 
Athos Gualazzi
a.p.s. Partito Pirata
http://www.partito-pirata.it
http://www.piratpartiet.it


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