[tc] petizione per salvare windows XP

Paolo Holzl paolo a holzl.it
Sab 26 Apr 2008 10:18:21 CEST


Gufo Rosso ha scritto:
> AletrilogY ha scritto:
>   
>> 2008/4/23, Max Murdock <maxmurd a gmail.com>:
>>   
>>     
>>> On 23/04/2008, giuseppe gran <hawake a gmail.com> wrote:
>>>     
>>>       
>>>>  Quoto in pieno Matteo, perché perdere tempo? A questo punto
>>>>  "petizioniamo" una
>>>>         
> facciamogli beccare un altra multa da 1.miliardo sta volta
> abuso di posizione dominante con l'accusa di dover far cambiare il pc
> e il software per sostituzione obbligatoria del prodotto
> in quanto dee essere supportato come un qualsiasi altro prodotto
> di consumo: 10 anni
>   

Il problema è che il software non è un qualsiasi prodotto di consumo e 
che ogni utente ha accettato montagne di disclaimer prima 
dell'installazione.

> che cosa ne dite, con il danno possono fare un finanziamento a linux
> o a reactos :-)
>   

Giuridicamente insostenibile.

> oppure
> petrizione per il codice sorgente in quanto non piu supportato
>   
Personalmente ho letto il commento di molti sul post in questione.
Perché non aderisco alla petizione? Semplicemente perché ritengo che la 
probabilità che Microsoft abbandoni XP è pari a zero, semplicemente 
perché la stragrande maggioranza dei nuovi utenti Windows lo usa e ne 
sono contenti (non come gli utenti Vista), in particolare in ambito 
professionale dove l'apparenza interessa meno.

Stessa cosa vale per l'abbattimento delle copie illegali, credete che se 
volessero non avrebbero gli strumenti per disattivare gran parte delle 
copie multiple o illegali? (la stragrande maggioranza fa Windows Update 
senza pensarci due volte).
Dal punto di vista del marketing è meglio avere Windows dappertutto 
(copiatissimo) che pochi Windows originali, anche se forse l'unica 
possibilità per sopravvivere  per Microsoft oggi è cercare di 
regolarizzare un po per volta le copie pirata (una operazione troppo 
d'impatto scatenerebbe la fuga verso sistemi alternativi, Mac Linux ecc.).

Lavoro in informatica dal 1980, gran parte delle aziende che facevano 
software allora ora non esistono più ma Microsoft sopravvive, 
dietrologie a parte ritengo che per la gran parte tutto questo sia 
dovuto a un marketing oculato, a non aver sostenuto posizioni 'costi 
quel che costi' ma aver agito con un 'se non puoi combatterli alleati', 
oltre che aver tollerato una buona dose di pirateria.

In conclusione oggi Microsoft si trova a dover dimostrare 
l'indimostrabile ovvero che la gente ha bisogno di Vista, mentre è 
Microsoft che ha bisogno che la gente creda di aver bisogno di Vista.
Siamo arrivati al punto che pochi vogliono Vista, ma se uno entra in un 
centro commerciale vede schermi con praticamente solo quello per poi 
trovarsi a dover fare il (più scomodo) downgrade, se non è frutto di 
politiche commerciali questo (oltre che politiche di alleanze con i 
produttori sulle quali occorrerebbero inchieste più approfondite da 
parte dell'antitrust europeo).



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