[tc] Resoconto incontro del 18 c.m. Commissione revisione diritto d'autore

athos gualazzi athosgualazzi a gmail.com
Mer 19 Set 2007 22:36:59 CEST


Commissione per la revisione della legge sul diritto d'autore

Da tempo il Partito Pirata, Frontiere digitali. Net-left e altri
gruppi e associazioni propongono una commissione da costituirsi presso
il Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica
Amministrazione, di concerto con il Ministero dei Beni e delle
Attività Culturali, con il Ministero della pubblica istruzione e con
il Ministero dell'Università e Ricerca (Miur), proponendo la presenza
di associazioni quali: Partito Pirata, Associazione software libero,
Creative Commons, Electronic Frontier Foundation, Free hardware
foundation, Free Software Foundation, Il secolo della rete, iQuindici,
Liber Liber, Linux club Italia, Wikipedia ecc.

Il neopresidente del Comitato Consultivo Permanente per il diritto
d'autore, prof. Alberto Maria Gambino, ha disposto l'istituzione di
due commissioni speciali:

    * una relativa al rapporto tra nuove tecnologie e proprietà intellettuale;
    * una per la revisione della legge sul diritto d'autore.

È questo il primo atto del Comitato dopo l'insediamento del 18 luglio
2007, alla presenza di Francesco Rutelli, Ministro per i beni e le
attività culturali.

Il Comitato per il diritto d'autore è l'autorità preposta alla
normativa di aggiornamento del settore. Durante il discorso
d'insediamento il prof. Gambino, ordinario di Diritto privato
nell'Università di Napoli Parthenope, ha dichiarato che è urgente una
revisione della legge sul diritto d'autore al fine di armonizzarla con
il dettato comunitario e di aggiornarla in base alle innovazioni
tecnologiche intervenute nei modi di utilizzazione delle opere oggetto
di diritto d'autore. Il prof. Gambino ha auspicato un confronto
continuo con gli operatori del settore per adeguare la normativa sul
diritto d'autore ai cambiamenti della società contemporanea. Del
Comitato fanno parte oltre che i rappresentanti di tutte le
amministrazioni coinvolte, anche rappresentanti del mondo industriale,
degli autori ed editori e dei lavoratori dello spettacolo (Siae & C.).

Il 31 luglio 2007, Athos Gualazzi del Partito Pirata, dopo aver
sottoposto una prima bozza alle liste di discussione, ha inviato al
Prof. Gambino la seguente e-mail:

    Egr. Prof. Alberto Maria Gambino,
    venuti a conoscenza della composizione della Commissione per la
revisione della legge sul diritto d'autore, da Lei istituita
recentemente, constatiamo che della stessa non fanno parte le
associazioni dei consumatori e movimenti che rappresentano la
maggioranza degli interessati alla stessa: gli utenti.

    Per completezza dovrebbero essere rappresentati non solo i
cittadini consumatori, ovvero i fruitori delle opere protette dal
diritto d'autore, ma anche quegli autori piccoli e/o indipendenti che,
per scelta, hanno deciso di non iscriversi alla Siae e quindi di non
essere rappresentati da essa. Auspicando che l'esclusione delle
associazioni dei consumatori e delle associazioni per i diritti in
Rete dei Cittadini si tratti di mera distrazione, La invitiamo a voler
provvedere in merito (anche per non perdere l'occasione di aprire
finalmente un dialogo fra tutte le parti interessate).

    Sottoscrivono la presente:
    Athos Gualazzi www.partito-pirata.it
    Valeria Noli www.netleft.org
    Lorenzo De Tomasi Free Hardware Foundation
    Corrado Coda
    Marco Calvo, www.liberliber.it
    Francesco Valotto www.iQuindici.org
    Roberto Tupone, Free Hardware Foundation Italia e Linux Club Italia
    Daniel Donato Hackaserta 81100
    Gianluca Del Gobbo - Flxer.net
    Marco Scialdone Informatica e Diritto

Il 3 agosto 2007 il Prof. Gambino ha risposto personalmente a Gualazzi
con la seguente e-mail:

    Caro Gualazzi,
    avevo già proposto a Bottoni di vederci i primi di settembre (e
anche Lei farebbe parte della delegazione).

    Peraltro vorrei rassicurarLa che mentre i componenti del Comitato
che presiedo sono stabiliti per legge, diversamente la Commissione che
Lei cita è istituita dal sottoscritto e sicuramente ne faranno parte i
rappresentanti dei consumatori (non fosse altro per il fatto che la
scuola giuridica nella quale mi sono formato è intrisa di
consumerismo).

    A questo punto, dica pure a Bottoni che possiamo vederci anche con
gli altri firmatari della lettera.

    Con cordialità,
    Alberto Maria Gambino

Il 10 settembre, di fronte a un prolungato silenzio, Athos Gualazzi ha
inviato un puntuale e conciso richiamo:

    Egr.Prof. Gambino
    trascorsa la prima decade di settembre senza sia giunta la sua
convocazione mi permetto di chiederLe se la stessa è stata
accantonata.
    In attesa di riscontro porgo rispettosi saluti.
    Athos Gualazzi

A breve, Gambino ha risposto con una conferma della convocazione.

    Vogliamo vederci la prossima settimana tra lunedì e mercoledì?
    Per me, martedì e mercoledì vanno bene.

Le adesioni sono state raccolte attraverso le liste di discussione.

Martedì 18 settembre 2007, presso gli Uffici della Presidenza del
Consiglio dei Ministri, si sono presentati (in ordine alfabetico):

    * Alessandro Bottoni, a.p.s. Partito Pirata
    * Lorenzo De Tomasi, Free hardware foundation
    * Arturo Di Corinto, Università La Sapienza
    * Athos Gualazzi, a.p.s. Partito Pirata
    * Valeria Noli, Net-Left
    * Marco Scialdone, ComputerLaw.

Dopo le consuete presentazioni, abbiamo rivendicato la nostra
appartenenza a diversi gruppi che aderiscono al network di
FrontiereDigitali, ripercorrendo i traguardi raggiunti e gli obiettivi
futuri. Abbiamo chiesto di partecipare alle commissioni in quanto
rappresentanti dei fruitori delle opere intellettuali, attori
fondamentali dell'economia della conoscenza, finora esclusi.

In particolare abbiamo fatto presente la necessità di un confronto fra
tutte le parti coinvolte, finalizzato a un aggiornamento dell'attuale
legge sul diritto d'autore che tenga conto di tutte le esigenze e
conduca a un compromesso equo.

Abbiamo ribadito la convinzione che un'equo compenso agli autori sia
un utile strumento per garantire la produzione di opere di qualità e,
di conseguenza, il progresso e l'innovazione; ci siamo focalizzati sui
problemi derivanti da una legislazione troppo restrittiva e
sbilanciata a favore degli editori, sulla necessità di implementazione
di una tutela dei diritti di fair use che tutelano i fruitori; ma
anche sulla necessaria riforma del regolamento della Siae che non
permette agli autori di attuare i propri principi etici o interessi
promozionali, attraverso la libera condivisione delle proprie opere.

In attesa di risultati concreti, senza cadere in ingiustificati
ottimismi, l'impressione generale è che questo cammino sia iniziato
con il passo giusto.

Il Comitato e le Commissioni hanno solo un potere
consultivo/propositivo, per cui aspettarsi una riforma del diritto
d'autore nella direzione che auspichiamo, magari anche in tempi brevi,
è probabilmente un'utopia. L'importante è che si sia creato un tavolo
intorno al quale sia possibile discutere le proposte e confrontare
civilmente le diverse posizioni. Credo potremo dimostrare di essere
degli interlocutori competenti, responsabili e rappresentativi, capaci
di creare un collegamento  tra i  fruitori, gli autori che sposano la
causa della condivisione della conoscenza e un interlocutore
istituzionale che è mancato per anni, i presupposti ci sono.

Buona serata
athos


-- 
Athos Gualazzi
a.p.s. Partito Pirata
http://www.partito-pirata.it
http://www.piratpartiet.it


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