[tc] Francia e P2P

athos gualazzi athosgualazzi a gmail.com
Sab 24 Nov 2007 16:26:55 CET


Il 24/11/07, Alberto Guglielmo<a.guglielmo a tcpsas.com> ha scritto:
> Davide Vernizzi wrote:
> > On Nov 24, 2007 3:34 PM, athos gualazzi <athosgualazzi a gmail.com> wrote:
> >> Il 24/11/07, Davide Vernizzi<davide.vernizzi a gmail.com> ha scritto:
> >>> Non sono così d'accordo... IMO se ci sono delle leggi, bisogna
> >>> rispettarle... il problema è quando ci sono leggi stupide o assurde.
> >>> In quel caso bisogna sforzarsi di farle cambiare, non di trovare il
> >>> modo migliore per infrangerle.
> >>>
> >>  conosci altri sistemi di informare chi di dovere che "quelle leggi"
> >> sono assurde e spiegare loro che "quelle leggi" avranno come risultato
> >> anonet o altre tecnologie che rendono inapplicabili "quelle leggi"? Ci
> >> troviamo nelle stessa situazione storica di quando volevano proibire
> >> la circolazione della carrozza a motore o peggio alle donne di
> >> acculturarsi.
> >
> > L'unico sistema che conosco è il boicottaggio.
> > Se capiscono che questo genere di atteggiamenti porta calo delle
> > vendite piuttosto che profitti, cambieranno politica. Da cui
> > Jamendo.org ;-).
> >
>
> Grazie Davide. Non possiamo giustificare il furto per nessuna ragione altrimenti
> perdiamo il diritto di protestare o fare qualsiasi contromossa quando rubano
> a noi. Ricadremmo nel "esproprio proletario" ben noto a quelli della mia eta'...
> Ciao
> --

non si tratta di giustificare "il furto", si tratta di far capire che
ci sono nuove tecnologie e così come il maniscalco ha dovuto evolversi
nel meccanico è ora e tempo che chi ha vissuto finora usurpando
diritti non suoi trovi altre strategie di mercato e finalmente si
decida a metterci del suo, il problema è risolto quando ci sarà più
equilibrio fra chi sfrutta (editori) e chi è sfruttato (autori e
utenti), con lo sciopero degli acquisti si è solo ottenuto il
piagnisteo delle major nei confronti dei pirati, il calo delle vendite
è dovuto in prevalenza ai prezzi, alla mancata disponibilità
finanziaria e alla carenza di qualità insieme con l'imposizione non
del meglio ma del più redditizio al mercato non certo dai "pirati" che
ascoltano le ultime corbellerie discografiche senza pagare pegno.
Non è il furto che deve essere perdonato ma deve essere chiaro il
concetto che non tutto è vendibile, siamo all'aria che respiriamo,
ogni minima possibilità di rastrellare denaro viene sancita per legge
e sempre a vantaggio di pochi, dei soliti pochi.
-- 
Athos Gualazzi
a.p.s. Partito Pirata
http://www.partito-pirata.it
http://www.piratpartiet.it


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