[tc] Caccia alle streghe
Nicola A. Grossi
nag a area01.org
Mer 7 Nov 2007 12:35:30 CET
athos gualazzi ha scritto:
>Chiediamo la rimozione dell' On. Franco Frattini
>pubblicato su:
>http://www.partito-pirata.it/?q=node/350
>
>
>
Bastasse togliere un burattino dalla scena...
le cose sono un po' più complesse.
L'aforisma che citate all'inizio è di un massone cui dobbiamo
l'occhio al vertice della piramide raffigurata dietro il dollaro.
Rappresenta il Controllo: non è un caso che il Grande Fratello venga
identificato
con quell'occhio.
Vi assicuro che se si trattasse di meri simboli esoterici (di cui
perlatro sono pieni tutti i palazzi governativi americani, progettati da
architetti massoni) e non di giochi di potere che ancora oggi governano
il mondo, non ci sarebbero ragazzini taserati per avere nominato la
Skull and Bones.
Il Controllo teme l'esercizio di due libertà sempre più fondamentali:
la libertà di comunicare e la libertà di utilizzare la conoscenza.
Per le società segrete le comunicazioni e la conoscenza devono essere
soggette a totale controllo.
Le persone più influenti di questo mondo, dalla politica all'economia,
sono iscritte a queste società
e perseguono quello che, per utilizzare una terminologia tutta italiana,
è un piano di rinascita democratica.
Questo piano prevede il controllo totale delle comunicazioni e della
conoscenza.
Difficilmente vedrete una direttiva europea sulla sicurezza o sulla
"proprietà intellettuale" che non sia
il frutto di una volontà maturata e tradotta in legge negli USA.
La WIPO (che ovviamente ha il suo bel simbolo esoterico nella sua
bandiera, così come ce l'hanno quasi tutte le bandiere
dei vari organismi dell'ONU, dall'Organizzazione Mondiale della Sanità
al Programma delle Nazioni Unite per gli Insediamenti Umani),
riproduce la struttura della setta.
Non è un'organo eletto, ma gestito da agenzie governative che non
recepiscono altro che le decisioni delle lobbies (o logge).
Ai gradini più bassi della piramide raffigurata sul retro del dollaro ci
siamo noi.
E il nostro operare, le nostre ambizioni, per quanto ispirate ai più
sani principi, non scaleranno la piramide se non sapranno
tradursi in un fenomeno globale.
Abbiamo bisogno di alzare la testa verso più ampi orizzonti e di ripartire
da qui: http://fsfeurope.org/documents/wiwo.it.html
Questo manifesto per una Organizzazione Mondiale della Ricchezza
Intellettuale venne sottoscritto da 31 organizzazioni,
tra le quali la mia.
Soltanto 31 organizzazioni in tutto il mondo? Sì. E' assurdo, ma deve
darvi la misura di quanto sia difficile e al tempo stesso necessario
crare un fenomeno internazionale, composto da tante realtà più o meno
grandi, capace di porsi come importante interlocutore con i vertici
della piramide.
Abbiamo bisogno di costituire un organismo internazionale che ponga al
primo punto del suo statuto la riforma della WIPO.
E per creare questo organismo potremmo partire proprio da chi ha
sottoscritto il suddetto manifesto, associazioni alle quali, sono certo,
si aggiungerà un folto numero di sostenitori (persone fisiche e
giuridiche) di tutto il mondo.
In questo modo, forse, riusciremo ad avere maggiore influenza anche
sulle questioni interne.
Proviamo a fare un salto di qualità. Giochiamo l'unica carta che
possiamo giocare sperando di mettere il dito nell'occhio lassù in alto.
bye
nag
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