[tc] IBM, SUN, INTEL sponsor di FSF
Nicola A. Grossi
k2 a larivoluzione.it
Sab 3 Mar 2007 13:53:45 CET
Davide Prina ha scritto:
>
>Se può interessarti io ho contribuito ad informare un po' le persone
>sulle liste Debian sul TCPA qualche tempo fa e alcune di quelle persone
>poi hanno creato no1984. Mi sono lungamente lamentato perché nessuno,
>neanche tra gli utenti Debian, nemmeno voleva commentare alcuni OT
>riguardanti tale argomento.
>
>
Se può interessarti il nome no1984 l'ho proposto io.
E con "no" intendevo e intendo "no". Non intendevo "forse", "però",
"dipende"...
Quindi mi sorprenderei davvero se un giorno no1984 mettesse sul sito i
loghi delle aziende
del TGC. Ma mai dire mai. :-)
>
>
>>Il TCG e il drm di Sun ci salveranno. Però mi pare che FSF non la pensi
>>così.
>>
>>
>
>Ora io non sono informato su cosa stia facendo la Sun in questi termini,
>in ogni caso se la Sun ha creato un'implementazione del TC che lascia
>all'utente pieno controllo: decidere se disabilitarlo e poterlo anche
>modificare (in pratica avere la possibilità di farsi riconoscere come
>trasted da parte di altri PC anche se in realtà non lo è ... però ogni
>parte del TC deve essere controllabile dall'utente compreso il chip
>Fritz), allora penso che sia un passo verso la sconfitta del TC stesso
>come inteso attualmente.
>
>
Ecco, vedi Stallman non la pensa così:
http://www.theregister.co.uk/2006/04/15/lessig_stallman_drm/
E stiamo parlando della coerenza di FSF, non della tua. :-)
>
>
>tu mi sembri uno che vuole combattere la mafia, ma non vuole
>approfittare di chi si è pentito o parzialmente pentito
>
Quando Sun uscirà dal TCG e metterà da parte il progetto DRM, vedrò il
pentimento.
>
>se vuoi applicare qualcosa del genere allora:
>1) non devi assolutamente accettare donazioni anonime, non vorrai che
>qualcuno contrario alle tue idee ti finanzi!
>2) prima di accettare una donazione devi sondare il donante, le sue
>attività e ciò che pensa ... stai sicuro che:
>2.1) nessuno ti permetterà di fare questi controlli
>2.2) non troverai nessuno che sia perfettamente in linea con i tuoi
>principi e le tue integrità
>3) sarebbe meglio anche far si che tutto quello che ti riguarda non sia
>gestito in qualche modo da chi ha idee contrarie alle tue, ad esempio
>chi ti fornisce l'accesso ad internet, chi ti fornisce l'hosting del
>sito, chi ti affitta la sede delle tue attività, ...
>
>
tutte ste numerazioni per una serie di osservazioni che non stanno né in
cielo né in terra:
ha voglia M$ di finanziarmi anonimamente, ma non lo farà mai, non è
anonima nemmeno quando fa beneficienza!
vai a vedere il sito dell'unicef!
i finanziamenti dalle multinazionali non arrivano per caso e hanno senso
proprio perché
sono ben visibili e sponsorizzati
dopodiché se vuoi darti anima e corpo all'eristica, fai pure
>Il "salto della barricata" come lo chiami tu non può essere di sicuro
>fatto dall'oggi al domani, di sicuro è un processo lento e molto lungo,
>ma una volta avviato è difficile, se non impossibile, tornare indietro.
>
>
Il salto può essere fatto annche al rallentatore, benissimo. Quando è
compiuto, cambio idea.
Non la cambio prima.
>Quello che descrivi è qualcosa di utopico tipico di chi come gli
>anarchici pensano che ad un certo punto tutti *devono* inizinare a
>ragionare allo stesso modo, *devono* iniziare a desiderare le stesse
>cose ... questo è qualcosa di assolutamente assurdo e irrealizzabile.
>
>
No no guarda io come anarchico sarei individualista per cui non mi
interessa l'opinione degli altri.
Io seguo la mia etica e certamente spero che ci siano anche altri che la
pensano come me (e vedo che fortunatamente ci sono,
anche su questa lista), ma il "devono" non esiste a casa mia.
>Non penso ci siano al mondo due persone che la pensino allo stesso modo
>su tutti i punti possibili; infatti basta vedere ad esempio che in ogni
>partito politici ci sono
>correnti/sotto-correnti/sotto-sotto-correnti/.../individui singoli
>
>
>
questa è ancora eristica:
parliamo di un tema specifico, non mi interessa sapere se a paolo 1 o a
paolo 2 piacciono più
gli spaghetti alla puttanesca o alla carbonara
condividiamo un principoio etico su un punto specifico, tutto qui
>>Non posso fare la guerra al TC e ai drm e poi sponsorizzare le aziende
>>che lo sostengono.
>>
>>
>
>La questione è ben complessa.
>
>
Per me invece è lineare.
>
>
>>Francemente mi vergognerei nel dire queste cose ai visitatori del mio sito.
>>Chiaramente parlo per me, so bene che ci sono persone che darebbero
>>anche il culo per avere un finanziamento,
>>da qualunque parte esso arrivi. :-)
>>
>>
>
>appunto se il sito è *tuo* allora puoi forse arrivare ad avere una cerca
>coerenza (sperando per te che le tue idee attuali siano fisse e
>immutabili nel tempo). Se il sito è anche solo di un altro individuo,
>allora di sicuro almeno su un punto vi troverete in disaccordo e quindi
>potrebbe essere che alcune parti non rispettino la *tua* coerenza o
>quella del tuo socio.
>
>
se il sito è di un individuo decide l'individuo,
se il sito è di un'associazione decide il direttivo sulla base dello statuto
credo che il tuo reiterato relativismo non dia buoni frutti
(non che io sia un assolutista!)
Saluti,
n.a.g.
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