[tc] a proposito del partito pirata

Stefano Bocconetti s.bocconetti a mclink.it
Mar 31 Lug 2007 13:08:31 CEST


Sono il "tipo" che si è avvicinato a Daniele, alla festa di Liberazione. Quello che avrebbe sostenuto di far parte della mailing - sono iscritto, come si vede, non intervengo quasi mai ma sono iscritto - e che ha blaterato qualcosa a proposito dei finanziamenti di destra al partito pirata svedese. Sono quello che sostiene di lavorare in un giornale della sinistra. Faccio il giornalista, infatti, a Liberazione, da due anni e mezzo (da quando Sansonetti è diventato direttore). Prima, per ventisei anni, ho fatto il giornalista a l'Unità. Tra l'altro, dal 2001 sono stato il caposervizio dell' unità on line. Comunque, non volevo dar fastidio a nessuno, e se così è stato me ne scuso. Mi sarebbe piaciuto però discutere - anche nel dibattito al parco della Resistenza - di una questione che a me pesa come un macigno. Questa: il partito pirata svedese (che sta agli altri partiti pirati un po' come il Manifesto di Marx stava ai primi partiti comunisti, è insomma una fonta di ispirazion!
 e) è - come spiegano i suoi promotori - una diretta filiazione del Pirate Bay. Pirate Bay che trovandosi a corto di soldi e connessione, tempo fa, è stato costretto ad accettare soldi, connessione e banda offertagli da Carl Lundstrom. Che non è un nome qualsiasi nel panorama dell'imprenditoria nordica. E' un nome che pesa e pesa tanto. Negativamente (qualcosa sull'argomento ha riportato anche punto-informatico). E' un imprenditore del settore della telefonia, promotore, "proprietario" e ancora oggi leader di un partito xenofobo. Razzista, con molte parole d'ordine filonaziste. A scanso di equivoci - e di questo mi sarebbe piaciuto parlare al dibattito alla festa di Liberazione - non credo che questo significhi che il partito - i partiti - dei pirati sia (siano) inquinati. Al contario, sono convinto che il problema rivelato dalla Svezia racconti altro. Racconti per esempio che in mancanza di qualsiasi sostegno (tecnico, finanziario ma anche politico, visto che la repressione!
  contro The Pirate Bay è stata tollerata dal governo socialdem!
 ocratico
, ora travolto dalle ultime elezioni), gli spazi di autonomia della rete non possono sopravvivere. E allora, in mancanza di altro si prende quel che c'è. Insomma, se non ci pensa la sinistra (non con i soldi, ovviamente, ma con politiche ed interventi) ci pensa la destra. Questo è anche quanto ho scritto in un articolo, mesi fa, sul mio giornale. Di questo, semplicemente di questo mi sarebbe piaciuto discuterne. Tutto qui. E Daniele mi scusi ancora se l'ho disturbato mentre andava via dalla Festa.




Maggiori informazioni sulla lista tc