[tc] Il progetto di gambino

athos gualazzi athosgualazzi a gmail.com
Lun 30 Lug 2007 21:58:00 CEST


Il 30/07/07, Nicola A. Grossi<nicola.grossi a scarichiamoli.org> ha scritto:
> http://www.diritto.it/art.php?file=/archivio/24467.html
>
> Alcuni stralci interressanti (o quantomeno le parti non fuffose):
>
> "Non converrà dunque seguire un "approccio particolaristico" che finisce
> con il coincidere con un compromesso con gruppi di pressione, ma
> piuttosto si tratterà di ricondurre anche questo specifico statuto della
> proprietà ad un'interpretazione sistematica."
>
> Quindi non si accettano pressioni di gruppi però nella commissione ci
> sono solo quelli della SIAE e non la loro controparte.
cut
> Ora son certo che qualcuno dirà: ma no, ma guarda che non devi
> interpretare le cose così, Gambino vuole mediare, vuole un compromesso
> tra le nostre istanze e quelle delle multinazionali (non senti che dice
> di non frenare le spinte delle nuove tecnologie?) . E' per noi un'ottima
> occasione per realizzare almeno in parte i nostri ideali di libertà:
> adesso vediamo di farci convocare e poi vedrai che voltiamo pagina.
>
> Va bene. Fatevi convocare.
>
> Io alla Befana non ci credo più.
> Anche perché non c'è nulla di sostanziale che noi possiamo fare a
> livello nazionale, nemmeno se fossimo parlamentari o gli stessi membri
> di queste commissioni. Possiamo cambiare qualche dettaglio, ma la
> sostanza è tecnicamente immodificabile a livello nazionale.
> I cambiamenti che vogliamo devono nascere a livello internazionale:
> campa cavallo!
>
> Sono giunto alla conclusione che o ci liberiamo da soli o nessuno ci
> libererà mai.
> Discutere con certe persone (magari anche intellettualmente oneste, non
> sto dicendo che chi gestisce il potere sia necessariamente un
> disonesto), per quanto mi riguarda, è tempo perso.
> La pirateria, per quanto mi riguarda, non accetta compromessi: o è
> pirateria o non lo è.
> L'unica cosa che temono i nostri amministratori è perdere il controllo:
> se parlano di pirateria è perché la pirateria non si è mai messa a
> tavolino con loro! E' perché la pirateria non ha mai accettato
> compromessi! La pirateria non tratta! E per questo vince. Ed è per
> questo e soltanto per questo che loro cercano nuove soluzioni. Io lascio
> correre il pesce: inaspriscano le pene, coprendosi di ridicolo, oppure
> ufficializzino la sconfitta accettando la disfatta nella misura in cui,
> tecnicamente, possono accettarla.
>
> C'è bisogno di discutere con gli utenti? Il pirata scarica di tutto e il
> suo scaricare vale più di 1000 parole in commissione.
>
> Questa è la base oggettiva. Dopodiché siamo abbastanza intelligenti per
> organizzare attività legali di liberazione. E le energie vanno impiegate lì.
> Tutto il resto, sempre a mio modesto parere, è noise.
>
> bye
> n a g
>

sicuramente, come abbiamo discusso dall'inizio ci sono più strade,una
è sicuramente la "tanto peggio tanto meglio" ma questa comporta
sostanzialmente una sconfitta per tutti, quanto freneranno lo sviluppo
le pratiche di Gambino?quanti dovranno pagare le varie peppermint? la
pirateria continuerà comunque con alterne vicende,è la stessa cosa che
si è verificata nella storia con il proibizionismo alla
alfabetizzazione "del popolo"....... io sono abbastanza convinto che
il freno maggiore ad una maggiore comprensione delle nostre
motivazioni derivi dalla non conoscenza della "attuale
alfabetizzazione" da parte dei politici e dall'inerzia della politica,
sarei molto curioso di sapere chi ha favorito la nomina di Gambino.
athos

-- 
Athos Gualazzi
a.p.s. Partito Pirata
http://www.partito-pirata.it
http://www.piratpartiet.it


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