[tc] l'ignoranza dilaga troppo

Davide Prina DavidePrina a email.it
Dom 4 Feb 2007 14:14:54 CET


Davide Vernizzi wrote:
> On 2/3/07, Alessandro Nisi wrote:
>>
>> scaricare film e musica NON è come rubare
> 
> 
> Su questo sono parzialmente in disaccordo. Scaricare materiali
> protetti da copyright è reato.. ma anche l'attuale legge che
> protegge i materiali è un reato. Si dovrebbe arrivare a riformare
> la legge e dire che infrangerla è un reato.

giusto, ma tutti credono di essere intoccabili perché pensano che non 
sia possibile riuscire a rintracciarli.

La strategia migliore è quella di incutere timore (terrore! ;-)) alle 
persone e fargli capire che da ms-vista e ms-office-2007 in poi le cose 
cambieranno e potrebbero essere proprio loro ad autodenunciarsi ... o i 
loro prodotti potrebbero non più funzionare e potrebbero non più 
accedere ai loro dati fino al pagamento di quanto gli sarà richiesto ...

Io ho provato ad esempio con questa pagina (Esci dall'illegalità: 
utilizza OpenOffice.org):
http://linguistico.sf.net/wiki/doku.php?id=UsaOOo

I problemi sono:
* molti non ci credono e pensano che sia tutto inventato (la maggior 
parte delle persone non riesce neppure a concepire le potenzialità del 
software/hardware)
* la maggior parte, per non dire la quasi totalità, della stampa 
fornisce disinformazione in merito

Per il secondo punto bisognerebbe sempre scrivere in redazione e far 
presente gli errori macroscopici e lamentarsi degli articoli. Io l'ho 
fatto diverse volte con alcuni giornali on-line e adagio adagio sembra 
che un po' siano migliorati (di sicuro sono solo uno dei tanti che avrà 
protestato).
Mi hanno assicurato che questo tipo di mail normalmente sono lette e 
tenute in considerazione nelle redazioni ... anche se quasi tutti non 
rispondono mai.

La cosa più complessa è comporre la mail con tutti i riferimenti per 
smentire quanto indicato nell'articolo.
Potrebbe essere una cosa interessante avere un progetto con lettere tipo 
per rispondere su vari punti con già tutti i riferimenti "autorevoli" 
del caso ... in questo modo una risposta impiegherebbe pochi minuti e si 
  potrebbe coinvolgere un po' di gente in questa "attività".

> aziende: installate open office invece di comprare
>> microsoft office; non preoccupatevi della
>> compatibilità perchè i documenti ufficiali si fanno in
>> PDF e non in DOC
> 
> 
> E batti anche sul punto che l'Unione Europea ha definito l'open
> document come formato ufficiale per i documenti ufficiali
> dell'Unione Europea.

questo non è vero.
L'Unione Europea consiglia l'uso degli Open Document Standard ... ma 
questi non corrispondono ad ODF: OpenDocument Standard ... o meglio 
oltre ad ODF includono anche qualsiasi altro formato che rientra nella 
loro definizione.

Si può dire che per l'Unione Europea ODF, tra i formati modificabili, è 
per ora l'unico che soddisfi tutti i suoi criteri ... l'altro preso in 
esame è OOXML di microsoft (tutti gli altri formati documentali sono 
stati scartati perché molto lontani dagli obiettivi dell'unione). Il 
guaio grosso è che OOXML potrebbe arrivare a soddisfare questi criteri 
(o per lo meno far credere di rispettarli) a breve: è stato chiesto un 
fast-track di approvazione di OOXML all'ISO e la decisione dovrebbe 
esserci nei prossimi giorni. Se viene accettata questa procedura di 
approvazione veloce, allora OOXML potrebbe diventare standard ISO nel 
giro di un anno o forse anche meno.
Per i formati non modificabili ha indicato il PDF/A.

Per maggiori dettagli sui tentativi per bloccare questa approvazione:
http://www.gnuvox.info/index.php/2007/01/26/fsfe_chiede_a_iso_di_rispettare_i_suoi_p
http://www.odfalliance.org/resources/OfficeOpenXMLFactSheet.pdf
http://www.groklaw.net/article.php?story=20070123071154671
http://www.grokdoc.net/index.php/EOOXML_objections

Poi si può dire che ODF sta diventando per legge l'unico o il formato 
consigliato da parte di molti stati mediante leggi apposite.
Qui ho raccolto alcune casi interessanti:
http://linguistico.sf.net/wiki/doku.php?id=opendocumentformat

Nota: aggiornerò probabilmente quella pagina questa sera con altre novità.

> aziende: appoggiate l'open source; fatevi i programmi
>> (e specifici) a pagamento (e quindi con assistenza)
>> solo per quelli legati ad attività critiche.
> 
> 
> D'accordo anche su questo.  ma la vedo difficile. Come diceva il
> mio professore di sicurezza "dite ad un'azienda che deve cambiare
> tutte le macchine e comprare dei firewall più potenti e storceranno
> il naso, dite loro che devono cambiare il sw e vi diranno che siete
> matti e cercheranno altre consulenze".

non è poi così vero ... se per poter pagare le licenze occorrono X soldi 
e c'è chi ti assicura che puoi risparmiarli.
Ci sono parecchie aziende con grosse carenze monetarie e in alcuni casi 
preferiscono usare software libero per evitare di pagare troppe licenze. 
Questo di solito è possibile solo se c'è qualcuno interno che dice che 
la cosa è fattibile ... che conosce un po' il software libero.

Poi per molte attività critiche non bisogna assolutamente usare software 
microsoft e altri prodotti a codice chiuso perché non danno nessuna 
garanzia reale sulla stabilità e sulla sicurezza dei loro prodotti.

> se un sistema operativo è più diffuso di altri non
>> vuol dire che è migliore di altri

basta fare il paragone con le catene mac-donald e simili ... queste sono 
più diffuse e vendono più cibo che i ristoranti ... ma non mi sembra che 
il cibo dei primi sia migliore di quello dei secondi.

>> ma quanto potrebbe essere utile tutto questo? tanto
>> tra un anno il 90% degli utenti avrà dispositivi TC
>> comunque. E non riesco a capire quali altre
>> alternative possano esserci
> 
> L'unica alternativa è usare sistemi liberi e non preoccuparsi del
> TPM che sta sul proprio computer: sotto il controllo di  un sistema
> libero il TPM farà *SOLO * quello che volete voi e niente di più.

anche qui però c'è un pericolo grosso in agguato ... varie distro hanno 
accettato di inserire codice binario non libero all'interno dei moduli 
di Linux ... questo potrebbe a lungo andare non permettere più di avere 
un sistema operativo che funzioni solo con software libero. Penso non 
sia necessario dirvi cosa potrebbe accadere ...

>  non comprate PC o altri dispositivi elettronici di tipo DRM o TC (Trusted
>> Computing) !!!
> 
> 
> sostituisci la frase con "Usate sw libero !!!"

bisogna far capire alla gente cos'è il software libero ... le libertà 
che offre e le libertà che sono sempre più negate dal software 
proprietario. Solo in questo modo è possibile far accettare in alcuni 
casi rinunce e difficoltà d'uso.

Ciao
Davide

-- 
Dizionari: http://linguistico.sourceforge.net/wiki
Elenco di software libero: http://tinyurl.com/eddgj
GNU/Linux User: 302090: http://counter.li.org
Non autorizzo la memorizzazione del mio indirizzo su outlook

 
 
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