[tc] Il drm di Stato e i brevetti
Nicola A. Grossi
nag a area01.org
Gio 27 Dic 2007 17:51:39 CET
Immaginate un DRM di Stato, un iDRM che, in nome dell'interoperabilità,
tutti i fornitori di servizi e contenuti devono utilizzare allorché
decidano di utilizzare DRM. Immaginate un progetto che adotti le
specifiche tecniche
<http://www.dmpf.org/documents/walkthrough_in_idp-3.htm> del Digital
Media Project e immaginate che i diritti sui brevetti del DMP siano
amministrati da una società torinese, la Sisvel s.p.a.
<http://www.sisvel.com/it/brevettiDMP.asp>, per conto di una serie di
multinazionali (ad esempio, i diritti sui brevetti audio MPEG
<http://www.audiompeg.com/company_profile.asp> vengono amministrati da
Sisvel s.p.a. per conto di France Telecom, Telediffusion De France S.A.,
U.S. Philips Corporation, Koninklijke Philips Electronics N.V., Institut
fur Rundfunktechnik GmbH, Bayerische Rundfunkwerbung GmbH).
Immaginate che tutti i fornitori suddetti debbano pagare (con licenza
rilasciata da Sisvel s.p.a.) per l'utilizzo delle tecnologie coperte dai
suddetti brevetti. Oppure immaginate che sia lo Stato italiano ad essere
licenziatario e noi tutti i "royaltizzati".
Se riuscite ad immaginare tutto questo, allora state immaginando la
proposta dmin.it by Leonardo Chiariglione (TO).
Tana!
bye
nag
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