[tc] autistici e la destra (era a proposito del partito pirata)

Claudio Brovelli MJ1555 a mclink.it
Mer 8 Ago 2007 22:01:29 CEST


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> Date: Wed, 08 Aug 2007 19:28:33 +0200
> From: 4n1s <vorsokratiker a ml1.net>

> Vi ho esposto la mia opinione quì:
> http://www.makeinstall.it/aforisma-sulla-censura.html

Approvo in parte, trovo corretta la tua posizione riguardo al fatto che la censura e' una sconfitta,
Trovo un pochettino subdolo (ma e' solo una mia opinione, non prendertela male)
delegare, come proponi tu, a dei siti "istituzionalizzati" che dovrebbero spiegare al popolo bue
per quale motivo le idee esposte in quel sito "canaglia" sono "sbagliate". Anche se non lo censuri.
Ovviamente anche il sito "istituzionale" avrebbe il diritto di esporre le proprie idee in contrasto con quelle
che il sito "canaglia" sbandiera, ma qualcosa in questo ragionamento mi porta a pensare ad un uso della cultura e financo della psicologia come sistema di controllo... Solo apparentemente meno coercitivo della bieca censura.



> Per quanto riguarda se fare un mirror o meno al sito xenofobo 
> (cut) dipende IMHO da quanta rilevanza mediatica
> ottengono le due cose: se ottiene più rilevanza mediatica la 
> protesta alla censura o la tesi xenofoba.

Questo IMHO e' un aspetto irrilevante. Il punto, sempre IMHO e' che la tesi, per quanto io la possa giudicare aberrante
deve potere essere espressa. E se tale tesi ottiene una rilevanza mediatica considerevole e' per il motivo che una considerevole parte delle persone ritiene tale tesi giusta.

Tanta gente in germania credeva che Hitler fosse l'uomo giusto al momento giusto.
Quello che e' successo lo sappiamo.

Prendiamo la macchina del tempo, torniamo alle berlino di quegli anni e spieghiamo che Hitler e' un pazzo, usando tutti i metodi mediatici di di cui siamo a conoscenza per scongiurare l'avvento al potere del terzo reich e l'olocausto?

Personalmente credo che sarebbe un errore. Che avremmo sventato quell'Hitler storico, ma che senza il sangue ed il dolore che da quella esperienza scaturirono, semplicemente non avremmo gli anticorpi per affrontare un eventuale nuovo "hitler", e la scena si ripeterebbe in altri tempi, in altri luoghi ma con perlomeno la stessa brutalita'.

Io non credo che si debba "preventivamente" educare per difendere il popolo (noi) dai suoi errori.
Bisogna che gli errori si compiano. Non credo che la rilevanza mediatica data agli xenofobi/pedofili/omofobi/ecc...
sia un errore. L'errore tuttalpiu' e non capire che se tale visione (per noi) aberrante si diffonde, ebbene, essa si deve diffondere, e sara' quello che sara'.

Cosi' e fatta la storia.

cla






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