[tc] a proposito del partito pirata
athos gualazzi
athosgualazzi a gmail.com
Gio 2 Ago 2007 17:06:58 CEST
Il 31/07/07, Stefano Bocconetti<s.bocconetti a mclink.it> ha scritto:
> Non volevo suscitare polemiche. Nè tantomeno ho mai sostenuto che Daniele sia stato scortese o frettoloso. Tutt'altro. Sei stato gentilissimo e mi dispiace anche averti fatto perdere pochi minuti. Non volevo creare polemiche, dicevo, ma visto che ci siamo... Un motivo ricorrente in questa discussione mi sembra questa frase: non esistono più differenze fra destra o sinistra. Di più: non ci sarebbero ragioni per tenere in vita quelle differenze. A me sembra l'esatto contrario.
cut
> C'è però un elemento che mi pare non possa sfuggire. Che la destra non è Ezra Pound. E' altro. Storicamente è altro. E' la difesa del privilegio, è la difesa del potere di pochi contro quello di tanti. E' oligarchia contro democrazia. E' diritto delle imprese che si fanno assolute, che si fanno "filosofia", contro i diritti del lavoro, dei subordinati. Questo è stato nel secolo appena concluso lo scontro destra-sinistra.
capitalismo contro proletariato
cut
> A me interessava di più, l'altro aspetto. Se esistano o no le ragioni della differenza fra destra e sinistra oggi. Nell'epoca digitale. Purtroppo la penso diversamente da alcuni di voi (cosa che mi impedisce di aderire al PP). Per capire: credo che tutto ciò che blocca la libera diffusione della cultura non avvenga per errore. Per sbaglio di qualcuno. Credo che il trusted computin, così come le leggi sul copyright, così come i drm siano solo i segnali "moderni" di una volontà di dominio.
quoto, se però chiudi il libro di storia e guardi alla attuale
situazione politica ti accorgi che chi è per il TC assedia tanto chi è
"storicamente a sx " quanto chi è a dx e finora ha avuto buon gioco.
cut
> E questo mi riconduce, con formule nuove ovviamente, esattamente alla divisione che ho conosciuto: di là la destra, quella che nega i diritti, che nega la diffusione del sapere - perché il sapere diffuso minaccia le oligarchie - di qua chi si batte per superare ogni forma di digital divide. Di qua, chi prova ad organizzarsi per sconfiggere quei poteri. Ovviamente la sto facendo breve, uso sintesi. Ho perfettamente chiaro che pezzi di destra, nel mondo, hanno subito intuito le possibilità offerte dalla rete e dalle tecnologie digitali. Basta ricordarsi di Gingrich, uno degli esponenti più reazionari dell'establishment americano di una decina di anni fa. Che già allora parlava di "rete libera", di rifiuto di qualsasi condizionamento, eccetera, eccetera. Ma il suo "libertarismo" in realtà, all'epoca, era funzionale ai progetti di chi lo sosteneva: lui non voleva più libertà in rete, nè voleva superare il digital divide. Lui voleva che alcune grande compagnie telefoniche - i suoi sponsor elettorali - avessero mano libera nella costruzione della rete. Ma appunto si ritorna al problema: destra e sinistra sono parole che hanno ancora un significato. Anche quando parliamo di diritti digitali.
> Ciao
si le parole hanno un significato ma nel nostro clima politico non
rispecchiano la realtà, forse più concretamente si dovrebbe avere il
coraggio di chiamare chi vuol frenare il progresso in nome del
tornaconto personale o di pochi "conservatore" e chi invece concepisce
il bene sociale prioritario "progressista", in nome di una dx e una sx
storiche che mal hanno interpretato ideologie fantastiche troppa gente
finisce per votare per inerzia o disciplina di partito. Detto fra noi
quanti votano a dx dandosi la zappa sui piedi se la dx fosse quella
che tu hai definito? No c'è una commistione di figure e interessi che
accomunano oggi i due schieramenti e in primo luogo c'è la netta
sensazione che chi è al potere ci vuol stare per il potere non per dar
vita ad una società migliore.
Comunque mi aspetto una tirata d'orecchi da Tortorici in tempi brevi,
siamo MOLTO OT con questi argomenti in questa ML e me ne scuso con gli
amici, invito chi volesse continuare ad utilizzare
servizioemail a piratpartiet.it, se qualcuno non è iscritto è
sufficiente invii una e-mail all'indirizzo
servizioemail-subscribe a piratpartiet.it
buona giornata
athos
--
Athos Gualazzi
a.p.s. Partito Pirata
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tc