[tc] Perche' non passare a Microsoft Vista

Alessandro Bottoni alessandro.bottoni a infinito.it
Ven 27 Apr 2007 09:10:43 CEST


Francesco Benincasa ha scritto:
> Basta googlare un po', ci sono numerosi studi che dimostrano la bonta' del
> modello di sviluppo del software libero e la sua superiorita' rispetto al sw
> proprietario. E studi indipendenti, non come quelli che fa M$ e i suoi

Questo è verissimo ma dimostra "solo" che il software prodotto con il 
modello "bazaar" è "migliore" dal punto di vista dell'utente finale (è 
più affidabile, meno vincolante, etc.).

Non sempre questo parametro è quello rilevante ai fini della produzione 
del software. Ci sono occasioni in cui l'utente finale non è proprio 
interessato a queste questioni ed è una azienda a decidere. Dal suo 
punto di vista spesso sono più importanti altri parametri.

Un esempio è il sistema di gestione delle prenotazioni delle FS. Nessuno 
degli utenti (che sono solo i dipendenti delle FS) è interessato ad 
avere un programma affidabile, non vincolante e via dicendo, 
semplicemente perchè la loro vita non cambierebbe anche se lo avessero. 
Teniamo presente che, per avere software libero, bisogna che qualcuno lo 
scriva o paghi qualcun'altro per farlo. Non credo che l'utente finale FS 
sia disponibile a lavorare o pagare solo per avere software di 
prenotazione open source.

Le FS, viceversa, sono disposte a pagare ma sono anche interessate ad 
avere un sistema gestito da una società esterna che si fa carico delle 
sfighe e delle responsabilità. L'apertura del codice, la affidabilità e 
via dicendo, sono (giustamente) irrilevanti per FS: sono cazzi di chi 
produce e gestisce il software.

> L'unico motivo per cui il sw proprietario ha ragione di esistere e' in
> funzione dei profitti e delle brame monopolistiche delle sw house. Punto.

Veramente, ci sono diverse e serissime ragioni di esistere anche per il 
software tradizionale e commerciale, anche a sorgenti chiusi. Ne cito 
solo tre:

1) C'è del software che gestisce operazioni riservate di una azienda. 
Non si tratta di software crittografico, per cui si potrebbe invocare 
l'apertura del codice per avere una peer review, ma proprio "business 
logic" che è meglio non divulgare, per varie ragioni.

2) C'è del software destinato a mercati di nicchia che può sopravvivere 
solo adottando un modello strettamente commerciale. Questo è il caso del 
software di data analysis degli strumenti scientifici, ad esempio.

3) C'è del software che non sarebbe mai nato se non fosse stato per 
l'azione di un inventore e, abbastanza giustamente, questo inventore 
cerca di farci dei soldi sopra prima che diventi una commodity open 
source. Questo è stato il caso di tantissimo software comerciale che è 
stato poi "copiato" dal mondo open source come, ad esempio, gli 
spreadsheets (tutti ispirati al commercialissimo Visicalc: 
http://en.wikipedia.org/wiki/Visicalc). Questo, ovviamente, senza voler 
difendere i brevetti software e certe estremizzazioni del copyright.

> E inoltre piu' volte ci son state dimostrazioni pratiche, come ad esempio il
> fatto che M$ ha _copincollato_ lo stack TCP/IP di *BSD in win2000. Strano per
> il maggior esponente del miglior modello si sviluppo non esser capaci di
> sviluppare un software cosi' importante in fretta e soprattutto migliore
> dell'equivalente libero.

Occhio che M$ è anche la stessa azienda che ha creato moltissimo 
software innovativo e cruciale per lo sviluppo del nostro settore. 
Agisce in modo pesantemente scorretto ma non è una azienda di incompetenti.

Il software libero è tale proprio perchè si spera che qualcuno lo 
riutilizzi ed investa le proprie risorse in cose più intelligenti che 
reinventare la ruota. BSD è sotto una licenza free, per certi aspetti 
molto più permissiva della GPL, proprio per questo. Non c'è scandalo nel 
fare copy&paste di questo tipo di codice.

CU

Alessandro Bottoni


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