[tc] [TC] Petizione e affini

4n1s.marco a gmail.com 4n1s.marco a gmail.com
Lun 4 Set 2006 10:49:39 CEST


Ciao a tutti,
come gia da altri sottolineato è giunto ormai il momento di muoversi.
In merito alla petizione da lanciare in primo luogo bisogna chiedersi:
1)è il momento giusto?
2)se si, conviene puntare alto o fare richieste più modeste? Quali
sono i vantaggi/svantaggi dei due approci?

Per quanto riguarda la domanda 2) IMHO:

Una petizione molto ambiziosa, se dovesse ottenere un riscontro
considerevole, ci metterebbe ovviamente in una posizione di vantaggio
in quanto si potrebbe richiedere che almeno alcuni, se non tutti i
punti della stessa, vengano tenuti in considerazione. Un altro
vantaggio di una petizione ambiziosa, in un momento in cui
praticamente tutti quelli che sono contrari al TC non hanno modi
concreti di attivarsi, potrebbe risiedere nel fatto che sfruttando
questa onda, si potrebbe pensare la petizione come una testa di ponte
dietro cui riunire il seguito.
Nel caso in cui l'iniziativa invece fallisse, tale fallimento
riguarderebbe molte proposte e non una sola specifica proposta
(insomma ci si sarebbe giocate molte possibilità). Inoltre troppe
richieste in una sola petizione potrebbero renderla un pò dispersiva,
di difficile comprensione nonché vagamente utopica.

Una petizione più modesta e concisa, in caso di successo, porterebbe
ad un più modesto vantaggio, mentre un ipotetico fallimento, sarebbe
il fallimento solamente di una o poche proposte/richieste, invece che
di molte. Inoltre, non contenendo troppe proposte ambiziose, avrebbe
il vantaggio di essere più facilmente condivisibile e quindi più
"popolare".

Tutto questo che significa?
Significa che dobbiamo stimare le forze e valutare quale seguito
potremmo avere in questo momento e decidere:

1)Se è il momento di farla, se conviene aspettare, o se è già troppo tardi;

2)Che taglio dargli coerentemente con quanto detto sopra, ovvero:
  - se si pensa che avrà un largo consenso (anche quì bisogna definire
cosa si intende in termini di firme per "largo consenso") puntare alto
per sfruttare l'onda e creare una testa di ponte;
  - se si pensa che il seguito sarà esiguo, concentrare su poche
proposte più popolari ed aspettare momenti migliori per le altre.


Per rispondere alla prima domanda, mentre ero in spiaggia, mi è
sembrato di poterci assimilare a quei lungimiranti che erano già
contro le dittature (di qualsiasi colore fossero), prima ancora che
venissero poste in essere... Tuttavia, rispetto ad allora, ci sono
delle differenze sostanziali:
1) Non stiamo facendo direttamente politica (stiamo solo difendendo la
libertà delle persone dal controllo delle multinazionali);
2) L'argomento da trattare è molto tecnico, quindi meno popolare;
3) Esiste internet per fare informazione.
L'ultimo punto è a nostro vantaggio, i primi due no.. se così fosse,
il nostro numero sarebbe davvero esiguo.

----Fine discorso petizione-------

Discoroso Lettera ai produttori HW/SW:
Da hwupgrade era emersa la proposta di una lettera aperta del tipo:

"Salve,
sono un vostro affezionato e soddisfatto cliente da molto tempo, ho però
saputo che i vostri ultimi prodotti integrano al lo interno tecnologie
aderenti alle specifiche rilasciate dal Trusted Computing Group; ritengo che
queste tecnologie non siano utili per la mia sicurezza e limitino la mia
libertà.
Volevo quindi informarvi che non intedo acquistare questi prodotti, optando
per prodotti, preferibilmente vostri, che sono spovvisti di queste
tecnologie.

Distinti saluti."

Non possiamo organizzare la cosa tramite il sito di no1984.org (wiki o
cms che sia)?
Ovvero, come hanno fatto EFF e altre org diverse volte, creare una
pagina in cui gli utenti possano (aggiungendo una firma ed un
commento) inviare tale opinione in automatico agli indirizzi email di
tutte le multinazionali coinvolte nel TCG?

-- 
MarKo
http://themadkurt.giovani.it



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