[tc] [PP] articolo 32
ram
raffilir a email.it
Dom 8 Ott 2006 09:58:46 CEST
l'interpretazione di BlogGoverno è un utile contributo per delineare
una difesa qualora, passata la finanziaria, dovessimo opporci a
qualche contestazione legale da parte di chicchessia. Però è ben
lungi dal risolvere il problema politico costituito dall'art.32.
Perché la lettura complessiva dell'art.65 modificato della Legge sul
Diritto di Autore e poi dell'art.70, accresce, e non diminuisce, la
necessità di impegnarsi per contrastare la modifica tramite art.32.
Il testo, modificato, dell'art.65 diverrebbe :
1. Gli articoli di attualità di carattere economico, politico o
religioso, pubblicati nelle riviste o nei giornali, oppure
radiodiffusi o messi a disposizione del pubblico, e gli altri
materiali dello stesso carattere possono essere liberamente
riprodotti o comunicati al pubblico in altre riviste o giornali,
anche radiotelevisivi, se la riproduzione o l'utilizzazione non è
stata espressamente riservata, purché si indichino la fonte da cui
sono tratti, la data e il nome dell'autore, se riportato.
1.bis- I soggetti che realizzano, con qualsiasi mezzo, la
riproduzione totale o parziale di articoli di riviste o giornali,
devono corrispondere un compenso agli editori per le opere da cui i
suddetti articoli sono tratti. La misura di tale compenso e le
modalità di riscossione sono determinate sulla base di accordi tra i
soggetti di cui al periodo precedente e le associazioni delle
categorie interessate. Sono escluse dalla corresponsione del compenso
le amministrazioni pubbliche di cui al cornma 2 dell’articolo 1 del
decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29.
2. La riproduzione o comunicazione al pubblico di opere o materiali
protetti utilizzati in occasione di avvenimenti di attualità è
consentita ai fini dell'esercizio del diritto di cronaca e nei limiti
dello scopo informativo, sempre che si indichi, salvo caso di
impossibilità, la fonte, incluso il nome dell'autore, se riportato.
A me pare che, dal punto di vista politico legislativo, salti
all'occhio la volontà del legislatore di ridefinire il concetto di
"liberamente" nel senso di chiarire che la libertà c'è purché si
paghi qualcosa. Infatti al comma 1 si legge "liberamente riprodotti"
e poi al comma 2 che "devono corrispondere un compenso". Ne consegue
che anche il successivo art.70, in cui si parla di libertà per uso di
critica e discussione potrebbe ben essere coperto dalla nuova regola
di chiarimento.
Il punto politico è che, rientrino o no i bloggers nella nuova
formulazione ( e non può essere affatto escluso), un'associazione/
partito che voglia assumere di fronte ai cittadini posizioni
elettorali in difesa della loro libertà deve opporsi all'art.32, che
tale libertà comunque la limita, se non del tutto, ulteriormente. O
non era il PP che sosteneva che la legge sul Diritto di Autore era
già troppo sbilanciata ? Di certo con l'art.32 lo sbilanciamento
crescerebbe.
ram
Il giorno 08/ott/06, alle ore 01:58, athos gualazzi ha scritto:
> Da un'interpretazione di BlogGoverno sembra rientrare il problema che
> l'art.32 poneva
> http://www.partito-pirata.it/
> buona domenica a tutti
>
> --
> Athos Gualazzi
> a.p.s. Partito Pirata
> http://www.partito-pirata.it
> http://www.piratpartiet.it
>
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