[tc] [OT] Re: I PC Vista si chiameranno per nome
Riccardo Tortorici
riccardo.tortorici a gmail.com
Ven 17 Nov 2006 11:58:28 CET
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Hash: SHA1
On Nov 17, 2006, at 9:33 AM, Valerio Bontempi wrote:
>
>
> 2006/11/16, Max Murdock <maxmurd a gmail.com>: On 16/11/06, Valerio
> Bontempi <valerio.bontempi a gmail.com> wrote:
>
> > Ps.: Riguardo ipv6, leggo che appesantirà i dns in generale...
> questo non è
> > pienamente vero... nel senso che i dns saranno appesantiti
> solamente dalla
> > convivenza di ipv4 e ipv6 che renderà necessaria una risoluzione
> dei nomi
> > prima su ipv4 (o ipv6) e, in caso di fallimento, sull'altro...
> Io avevo letto che ipv6 è fatto talmemten male che non lo fanno
> partire e lo rifaranno un altro...
>
>
> Guarda, io ci ho lavorato per la tesi e me lo sono studiato un pò...
> Risolve molti problemi di ipv4, a parte il numero di indirizzi, per
> esempio ottimizzando il consumo di banda eliminando pacchetti o
> parte di essi inutili... Anche la configurazione automatica di una
> macchina che si collega alla rete è ben pensata, perchè ogni
> macchina viene indirizzata con un indirizzo che per una parte
> dipende dall'indirizzo della sottorete in cui si trova e in parte
> dal suo mac address, rendendo di fatto inutile il dhcp...
> In giro ci sono molte reti ipv6 collegate in tunnel lungo ipv4...
> Il freno principale a Ipv6 è il costo della conversione
> dell'infrastruttura di rete...
Come giustamente sottonilea Valerio, uno dei benefit maggiori del v6
consiste nello stateless autoconfiguration (rfc2462), su cui sarà
basato DHCPv6: i primi 64 bit vengono forniti da un server (in genere
il default gateway) i rimanenti 64 bit sarebbero il MAC address in
formato EUI64.
Ipv6 implementa ipsec, quindi ogni pacchetto è cifrato nativamente.
I backbone dei service provider sono v6ready da anni, serve la
mentalità per cambiare... e una buona dose di tecnici :)
Ho avuto modo di studiare ipv6 e le fasi di migrazione di un backbone
IP, da molti del settore viene definita "la rete dei ping",
personalmente la trovo un'ottima tecnologia, peccato che non
ricorderò mai 128 bit di indirizzo IP in esadecimale con la stessa
facilità con cui memorizzo un indirizzo v4.
Ric
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