[tc] Trusted computing e digital rights... a scuola?

Luca Brivio luca.brivio a gmail.com
Dom 5 Nov 2006 11:20:53 CET


(Alla mailing list dell'ILS sul "Software Libero nella Scuola")

Ciao a chi legge, questa volta mi faccio coraggio e vi sottopongo una
questione che ritengo importante. Gli anglicismi che uso, ahimè,
nell'oggetto di questa email sono sintomo della relativa novità degli
argomenti che prospetto.

Chiunque si occupi di software libero sarà certamente al corrente di
questioni come quelle legate agli attuali sviluppi delle tecnologie di
"trusted computing" e di "digital rights management" (ovvero "digital
rights restrictions"), e delle limitazioni e minacce alla libertà della
rete.

Sono un universitario e non conosco profondamente le diverse realtà con
cui avete a che fare. Sono però certo che almeno alcuni di voi
gradirebbero di poter meglio informare e sensibilizzare altre persone -
discenti e docenti anzitutto - riguardo tematiche che pure appaiono
troppo complesse per poter essere trattate esaustivamente entro ambiti
in cui debbono trovare spazio molteplici attenzioni ed interessi.
Ritengo che i tempi siano ormai maturi perché si possa cercare di fare
penetrare una qualche consapevolezza di alcuni temi indubbiamente
rilevanti anche, ad esempio, nelle scuole medie inferiori e superiori.
Mi piacerebbe conoscere qualche vostra opinione o impressione a
riguardo.

In particolare partecipo, sia pur marginalmente, al gruppo italiano
(http://www.no1984.org) costituitosi contro i pericoli del "trusted
computing" come si prospetta dalle attuali politiche delle aziende
facenti riferimento al "Trusted Computing Group". Stiamo cercando di
sensibilizzare quante più persone ci sia possibile riguardo questo
specifico argomento, e abbiamo suscitato l'interesse di molte persone e
dei media. Abbiamo realizzato, e continuiamo a realizzare, materiale
prevalentemente divulgativo su di esso. Sono personalmente
dell'opinione che sarebbe possibile creare qualcosa di adatto alla
scuola dell'obbligo (specialmente Licei ed Istituti Tecnici). Si
tratterebbe essenzialmente di portare a conoscenza di persone con un
background informatico anche modesto (come del resto è quello di una
parte di noi!) il fondamento tecnico, le potenzialità ed i principali
rischi del "trusted computing".
Chi di voi può essere interessato ad impegnarsi in un progetto di
questo tipo (qualcosa come un'ora per una classe di studenti potrebbe
essere ben sufficiente!) si rivolga (e magari si iscriva!) alla nostra
mailing list di discussione (tc a no1984.org).

Grazie per l'attenzione, e una buona domenica.

--
Luca Brivio



Maggiori informazioni sulla lista tc