[tc] Proposta 1: Linux for the masses

Alessandro Bottoni alessandro-bottoni a libero.it
Ven 7 Lug 2006 21:32:30 CEST


giovanni a coan.it ha scritto:
>> uguali come GUI. Solo così si può creare una "cultura diffusa di
>> sistema" paragonabile a quella che esiste in ambiente Windows. 
> Contesto. In ambiente windows non c'è nessuna conoscenza diffusa, è un
> sistema clsed...ovvero la negazione in termini della diffusione della
> cultura (che è invece tanto caro a Stallman)

Intendevo dire: nel mondo windows esiste una conoscenza diffusa riguardo
alle sfighe standard del S.O. ed alle sue soluzioni abituali ("spiana
tutto e reinstalla"). Questo su Linux non sempre è vero. Ci sono decine
di distro diverse, ognuna con le sue sfighe ed i suoi strumenti. Un
utente esperto di Slackware potrebbe non essere in grado di aiutarvi a
risolvere una sfiga su SuSe (senza ricorrere alla CLI, intendo).

Questo mina alla base la natura condivisa della conoscenza che fa la
fortuna di un sistema.

>> E' ora di pretendere un installer standard decente. Se poi quelli
>> proprietari delle distro sono meglio, ben venga.
> Hai provato ad installare ubuntu dapper? mai avuta una rogna...E te lo
> dice un vecchio slackwarista, uso a discutere col pc durante
> l'installazione.

Beh, finora ho installato ed usato, per lavoro e per diletto, le
seguenti distro:

- slackware
- red hat, fedora e centos
- mandrake e mandriva
- suse
- ubuntu, kubuntu e altre drivate
- debian
- progeny
- xandros
- linspire
- arch
- vector
- yggdrasil
- beatrix
- slax
- knoppix
- morphix
- ed alcune altre che ora non ricordo

la prima volta che ho installato linux ho dovuto portare l'immagine del
filesystem sul disco da un tape con dd. Non c'erano ancora le distro e
gli installer.

Ho visto anche qualche altro unix, anche commerciale:

- ibm aix (facevo assistenza tecnica su di esso)
- sunsoft solaris e sunsoft sunos
- sgi irix
- coherent
- qnx
- unix svr4 (at&t)
- bsd (prima che diventasse freebsd ed anche dopo)
- minix
- xenix (lo unix di microsoft)
- NextStep (il papà di macos x)
- sco (quello che fa causa a linux)

oltre a:

- windows (tutte le versioni, dalla 3.0 in poi. Qualcuno si ricorda
ancora il Trumpet winsock di Win 3.0?)
- msdos
- mac os 7
- amiga dos
- arm os (archimedes)

Se parlo male di Unix e Linux parlo di qualcosa che conosco bene e che
apprezzo moltissimo, credetemi.

> Ma a chi frega di un'amministrazione fatta con la grafica? E poi non è
> ciò che serve su un desktop, di solito... Sfido chiunque a configurare
> photoshop, una volta installato...o qualsiasi altro programma  sotto
> windows. A meno che uno non sia un amministratore di sistema, ma allora
> non parliamo di linux sui desktops, ma sui server...Dove domin di già-.

Non mi sono spiegato: l'utente "medio" ha bisogno di queste cose. Tu, io
e molti altri della lista probabilmente no, ma "lui" si. Pensa a
programmi come il dialer PPPoE che usi per chiamare Internet.
Normalmente, la sua GUI è "gentilmente" messa a disposizione dal
produttore della distro. Non è un programma open source (tranne quello
in yast2 di suse). C'è bisogno di questo tipo di strumenti e devono
essere standard e open.

>> E' ora di pretendere un desktop "curato" ed usabile, come quello di SuSe
>> e Mandriva, su qualunque distro ed in qulunque condizione.
> A me quello di Suse non piace, e mandriva sembra un giocattolo.

Non sei il solo. Anch'io mi trovo meglio con altre cose ma se si vuole
confrontarsi con Windows bisogna fornire qualcosa del genere. O qualcosa
come il desktop di xandros, di linspire o di altre distro orientate al
desktop. E devono avere una struttura chiara e comprensibile, più chiara
e più comprensibile di winXP, non i giochini opengl.

>> configurare e per gestire a run-time questi servizi? Perchè un povero
>> sysadmin deve _obbligatoriamente_ ricordarsi a memoria la sintassi di
>> ognuno di questi cazzo di client a linea di comando? 
> Perchè il sys admin guadagna soldi solo per ricordarsi quei comandi...non
> trovi? Inoltre ubuntu ce l'ha...e penso tutte le versioni Debian
> Inoltre sai, persino io mi ricordo "apache2 stop"...mica così
> complicato

Giorni fa ho visto uno dei ragazzi del lug di ravenna autorizzare un
utente ad accedere ad un servizio usando una insert sql dal client di
mysql per aggiornare il db degli utenti. Bello.

Ecco cosa impedisce a Linux di essere preso sul serio dall'utenza
"normale": questi "show" ultratecnici. Se avesse usato MySQL
Administrator (GUI basata su QT) il problema non si porrebbe.

A parte spaventare gli utenti, è una fatica inutile. Il sysadmin che
viene pagato solo per ricordarsi delle stupide righe di comando è una
spesa priva di senso. Le aziende se ne sono già accorte e li stanno
eliminando.

Sono altre le regioni per cui un sysadmin può e deve essere pagato.

> No, prego. In ambiente server è windows che vorrebbe competere con
> Linux...Da anni, ormai.

Questo è un luogo comune. Molta gente, anche di alto livello, usa
WinNT/2000/NT e IIS, SQL Server e via dicendo, proprio perchè non ha
tempo e voglia di litigare con i file ascii di /etc/httpd e con la CLI.
Io stesso non ho più voglia e tempo di trafficare con il "basso
livello". Non ha più senso.

CU

Alessandro Bottoni




Maggiori informazioni sulla lista tc