[tc] "Utenti Windows, passate a Mac". Perch è non a Linux?

Davide Vernizzi davide_vernizzi a yahoo.it
Ven 7 Lug 2006 09:55:13 CEST


On Friday 07 July 2006 09:23, Alessandro Bottoni wrote:
> Questo è vero, almeno in larga misura. Quando qualcosa va male con Unix
> bisogna sapersi cavare dai guai da soli dalla linea di comando e questo
> non è certo qualcosa che ci si può aspettare da una segretaria. Però mi
> domando se esistano, di fatto, dei sistemi operativi e dei programmi
> adatti all'utente "normale".
>
> Continuo a vedere degli utenti in seria difficoltà di fronte a Windows
> (95, 98, ME, NT, 2000 e XP), a MS Office (tutte le versioni), a Outlook,
> a Explorer ed a Acrobat Reader. Ho visto anche alcuni utenti "piantati"
> davanti a MacOS 7/8 e MacOS X, anche se meno spesso degli altri casi.
>
> Comincio a pensare che nessun S.O. e nessun PC sia adatto all'utente
> medio, almeno all'utente medio italiano che vedo attorno a me in questi
> anni (il discorso è un po' diverso se parliamo degli utenti americani
> che ho conosciuto in vita mia per lavoro).

Questo è vero, ma il paradigma punta e clicca e l'approccio WYSIWYG sono, 
credo, più naturali (anche se meno efficaci) dell'approccio "corretto".

Ci sarebbe poi da fare tutto un discorso sul supporto alle periferiche, agli 
standard ed ai formati, ma è roba già detta.

> Di certo c'è un problema di formazione ma forse c'è anche un problema di
> design e di implementazione del software che dovrebbe essere affrontato
> su scala globale. In primis, mancano degli strumenti di diagnostica, di
> riparazione, di configurazione e di amministrazione che siano veramente
> adatti a degli utenti non specialistici.

E' verissimo che è un problema di formazione, ma come mi ha detto la mia 
fidanzata (un ottimo esempio di utente medio) una volta.... "io ho studiato 
10 anni per diventare un medico. So tutto di come curare un rene, so un sacco 
di cazzate sulle cellule, sulla chimica, sulla biochimica e sulla biologia. 
Non chiedermi di imparare anche ad usare un computer: non me ne frega niente, 
farei a meno di usarlo, ma non posso. In linea di principio sono d'accordo 
con te che bisognerebbe usare sw libero, ma se non puoi darmi qualcosa che 
funziona sempre, installami Windows che se ho un problema in ospedale trovo 
sicuramente qualcuno che sa aiutarmi a risolverlo".
Cosa avrei dovuto risponderle? Forse avrei dovuto dirle che Ubuntu non dà mai 
problemi, e che OpenOffice funziona così bene ed è così simile a PowerPoint 
che saprà usarlo e se avesse delle domande, un altro utente di PowerPoint 
saprebbe aiutarla? E dovrei dirle che la presentazione fatta con Impress 
funzionerà benissimo al congresso in cui la presentazione si fa usando un 
computer con Windows?

-- 
Davide



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